8 settembre 2013 – 31 marzo 2014 Inaugurazione: 8 settembre 2013 (2:6 – XNUMX:XNUMX)

Artista

Una satira al tramonto dell'artista Wangechi Mutu raffigura un ideale romantico della savana africana. Il lavoro di Mutu è l'ultima puntata della serie "Broadway Billboard" in corso del parco, attraverso la quale il Socrates Sculpture Park commissiona agli artisti la creazione di un'immagine di un cartellone pubblicitario che abbraccia l'ingresso principale del parco e offre una piattaforma unica per l'esposizione di media bidimensionali. Almeno due volte all'anno (primavera e autunno), Socrate installa un nuovo lavoro sul cartellone pubblicitario 11 'x 28', che può essere visto a quasi un miglio di distanza a Broadway a Long Island City.

L'ARTISTA

Wangechi Mutu, nato in Kenya, si è formato sia come scultore che come antropologo. Il suo lavoro esplora le contraddizioni dell'identità femminile e culturale e fa riferimento alla storia coloniale, alla politica africana contemporanea e all'industria della moda internazionale. Attingendo dall'estetica dell'artigianato tradizionale, dalla fantascienza e dalla funkadelia, le opere di Mutu documentano la creazione di miti contemporanei del patrimonio culturale in via di estinzione.

Mettendo insieme le immagini delle riviste con superfici dipinte e materiali trovati, gli elaborati collage di Mutu imitano l'amputazione, le operazioni di trapianto e le protesi bioniche. Le sue figure diventano mutilazioni satiriche. Le loro forme sono grottescamente alterate da modifiche perverse, che fanno eco alle atrocità della guerra o ai miglioramenti autoinflitti della chirurgia plastica. Mutu esamina come l'ideologia sia molto legata alla forma corporea. Cita una preferenza europea per il fisico che è stata inflitta e adattata dagli africani, risultando sia nella gerarchia sociale che nel genocidio.

Le figure di Mutu sono ugualmente ripugnanti e attraenti. Dalla corruzione e dalla violenza, Mutu crea una bellezza affascinante. Le sue figure sono potenziate dal loro adattamento da sopravvivenza all'atrocità, immunizzate e "migliorate" dall'orrore e dalla vittimizzazione. Le loro caratteristiche esagerate sono state prese da riviste di lifestyle e costruite con materiali festivi come polvere di fata e pelliccia divertente. Mutu utilizza materiali che fanno riferimento all'identità africana e al conflitto politico: abbaglianti glitter neri simboleggiano il desiderio occidentale che allude contemporaneamente al commercio illegale di diamanti e alle sue terribili conseguenze. Il suo lavoro incarna una nozione di crisi di identità, in cui l'origine e la proprietà dei significanti culturali diventa un terreno inquietante e dubbio.

SUPPORTO

Broadway Billboard è supportata dai generosi contributi di Agnes Gund, Charina Endowment Fund, Mark di Suvero e Lambent Foundation.

Questa mostra è anche sostenuta, in parte, da fondi pubblici del Consiglio per le arti dello Stato di New York, un'agenzia statale, e da fondi pubblici del Dipartimento per gli affari culturali della città di New York.